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Technische Universität Berlin

Consorzio

Philip Stillke

Project Coordinator / Research Associate

TU Berlin

    Germania
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    Maggiori informazioni

    La Technische Universität Berlin (TU Berlin) vanta una lunga e prestigiosa tradizione nella didattica e nella ricerca iniziata nel 1799 con la creazione della Building Academy. I suoi sette dipartimenti universitari offrono circa 150 corsi di studio che spaziano dall’ingegneria alle scienze naturali, passando per l’economia e il management, la pianificazione urbana, fino ad arrivare alle discipline umanistiche e sociali.

    Nel 2021 l’ateneo contava circa 34.000 studenti, di cui quasi il 33% donne e circa il 25% provenienti dall’estero. Le attività di insegnamento sono affidate a circa 385 professori e oltre 2.600 membri del personale accademico. In totale, la TU Berlin impiega circa 7.800 persone nei suoi uffici amministrativi, nei laboratori e nelle strutture accademiche, confermandosi come una delle più grandi università tecnologiche della Germania. Solo nel 2019 i finanziamenti esterni hanno raggiunto i 193 milioni di euro.

    La TU Berlin dispone inoltre di un servizio dedicato al supporto dei finanziamenti europei (EC Funding Support Service), con una lunga esperienza nella gestione dei contributi comunitari. In un panorama accademico sempre più globalizzato, lo scambio e la mobilità internazionale rappresentano un elemento fondamentale per costruire carriere di successo. In qualità di partner di una rete globale di università e centri di ricerca, la TU Berlin promuove con convinzione la cooperazione e lo scambio internazionale a tutti i livelli della carriera accademica.

    Building Health Lab

    Alvaro Valera Sosa

    Scientific Management

    Building Health Lab

      Germania
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      Maggiori informazioni

      BHL Building Health Lab è un Think & Do Tank che promuove la sostenibilità urbana attraverso la definizione di strategie innovative per la salute. Grazie a un approccio transdisciplinare alla risoluzione dei problemi, BHL ha sviluppato una metodologia che permette di colmare il divario talora presente tra ricerca accademica e pratica professionale, proponendo un approccio utilizzabile per progettare la rigenerazione di strade e quartieri e per migliorare la salute di tutte le tipologie di cittadini.

      UrbanCare: il nostro progetto principale

      UrbanCare rappresenta il cuore delle attività di BHL: si tratta di una metodologia dedicata al miglioramento della salute urbana attraverso l'adozione di una strategia basata su evidenze scientifiche. L'approccio adottato affronta i complessi fattori che influenzano la salute urbana utilizzando Ecosystem Indicators flessibili e strumenti di comunicazione efficaci, pensati per la comunità e i pianificatori.

      I nostri ambiti di intervento

      Affrontiamo quattro grandi sfide urbane:
      Disuguaglianze spaziali;
      Deflusso delle acque meteoriche;
      Isole di calore urbane;
      Perdita di habitat naturali.

      Queste sfide guidano il nostro lavoro, dalla ricerca alla pianificazione, fino alla progettazione e alla messa in atto delle strategie.

      Un approccio collaborativo

      BHL valorizza le competenze condivise, unendo conoscenze accademiche e pratiche professionali per garantire soluzioni che siano:
      - Healthy: incentrate sui bisogni e le esigenze delle persone;
      - Green: attraverso l'integrazione di nature-based solutions, a supporto dei bisogni delle comunità;
      - Bankable: sostenibili dal punto di vista economico ed efficaci nel garantire reinvestimenti nel lungo periodo.

      Collaborazioni e impatto a livello globale

      Sosteniamo il progetto europeo U-Care, finanziato dalla Commissione Europea, che coinvolge ricercatori dell'Università di Chalmers, della TU Berlin, dell'Università di Firenze e dell'Università di Cipro nello sviluppo di progetti pilota di rigenerazione in diverse città europee. L'obiettivo è quello di promuovere la salvaguardia e l'implementazione degli ecosistemi per migliorare la salute urbana. A livello internazionale collaboriamo con reti e associazioni per il clima e la salute, come Architects Declare, Global Health Hub e International Society for Urban Health.

      Partnership pubbliche e private

      Il nostro team è composto da esperti provenienti da discipline diverse, che collaborano con università e amministrazioni locali per affrontare le sfide legate alla salute e al clima a livello locale e internazionale, attraverso strumenti di pianificazione a supporto dello sviluppo urbano. Tra le varie attività condotte si ricordano quelle a supporto delle Amministrazioni Pubbliche, per dotarle di strumenti per la pianificazione e la progettazione, in grado di creare visioni e azioni urbane sostenibili.

      Chalmers

      Göran Lindahl

      Research Associate / WP3 Lead

      Chalmers University of Technology

        Svezia
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        More Information

        La Chalmers University of Technology di Göteborg svolge attività di ricerca e didattica nelle discipline tecnologiche e delle scienze naturali a un livello di eccellenza internazionale. L’università conta 3.100 dipendenti e 10.000 studenti, e offre corsi di studio in ingegneria, scienze naturali, architettura e trasporti marittimi. Con la ricerca scientifica d'eccellenza come base, Chalmers promuove la conoscenza e le soluzioni tecnologiche per un mondo sostenibile. Attraverso un forte impegno globale e l’imprenditorialità, l’università alimenta uno spirito innovativo in stretto dialogo con la società. Chalmers coordina la più grande iniziativa di ricerca europea, il Graphene Flagship, ed è leader nello sviluppo del computer quantistico svedese. Fondata nel 1829, Chalmers mantiene ancora oggi lo stesso motto di allora: Avancez – forward.

        Il Dipartimento di Architettura e Ingegneria Civile rappresenta un ambito di conoscenze molto ampio, che spazia dalle scienze ingegneristiche alle scienze sociali, fino alle discipline umanistiche e alla ricerca progettuale di tipo artistico. Questa pluralità di prospettive favorisce uno sviluppo interdisciplinare solido e un confronto aperto sui diversi aspetti della sostenibilità. Insieme, costituiamo un ambiente completo nei settori dell’architettura e dell’ingegneria civile, ben preparato ad affrontare le sfide comuni nella costruzione di una società sostenibile.

        Chalmers offre due programmi quinquennali di laurea magistrale in Architettura – “Architecture” e “Architecture and Engineering” – entrambi abilitanti alla professione. A questi si affiancano due programmi internazionali di master, Architecture and Urban Design e Architecture and Planning Beyond Sustainability, che rilasciano il titolo di Master of Science in Architecture. I percorsi quinquennali professionali sono articolati in un livello di laurea triennale (bachelor) e uno di laurea magistrale (master). Gli studenti che conseguono la laurea di primo livello in Architettura o Architettura e Ingegneria possono ottenere, dopo il completamento del percorso magistrale avanzato, anche il titolo professionale di Master of Architecture.

        La scuola di Architettura di Chalmers ha una tradizione di 160 anni ed è la più antica delle quattro scuole di architettura oggi presenti in Svezia.

        University Of Cyprus

        Ilaria Geddes

        Research Fellow / WP4 Lead

        Università di Firenze

          Frixos Petrou

          Research Assistant

          University of Cyprus

            Cipro
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            Maggiori informazioni

            Fondata nel 1989, la University of Cyprus (UCY) è una comunità vivace di studiosi impegnati nella produzione e nella diffusione della conoscenza. Pur avendo una storia relativamente recente, la UCY ha conquistato il rispetto della comunità accademica internazionale e l’apprezzamento della società cipriota. Con sede a Nicosia, capitale dell’isola, UCY è un’istituzione moderna, dinamica e in continua evoluzione, incentrata sugli studenti. L’impegno costante per l’eccellenza nella didattica, nella ricerca e nell’innovazione l’ha resa una delle università leader in Europa, come dimostrano i suoi posizionamenti sempre più alti nei ranking internazionali.

            Con l’obiettivo di essere un punto di riferimento per il pensiero scientifico, la diversità, l’inclusione, l’equità e la creatività, UCY guarda al futuro come istituzione di primo piano nell’area euro-mediterranea. Con circa 7.000 studenti e 800 tra docenti e membri del personale, rappresenta un ateneo in rapida crescita ed è il maggiore datore di lavoro a Cipro per giovani laureati e ricercatori. La sua missione si articola in due direttrici principali: promuovere istruzione e ricerca attraverso l’insegnamento e la produzione scientifica, e contribuire allo sviluppo culturale, sociale ed economico del Paese.

            UCY partecipa al progetto U-Care attraverso il laboratorio di ricerca Society and Urban Form (SURF) del Dipartimento di Architettura. SURF è un’iniziativa scientifica transdisciplinare che studia e interpreta come l’ambiente costruito influisca sulla società, traducendo le evidenze derivanti dall’analisi degli spazi urbani in strumenti per la progettazione e le politiche di pianificazione. La missione del laboratorio è sostenere lo sviluppo, la progettazione e la pianificazione di città capaci di favorire il progresso sociale, la sostenibilità e gli habitat urbani sani.

            Il laboratorio promuove capacità e eccellenza nella ricerca sui temi dell'urban design, della pianificazione e della governance, con un focus particolare sulla comprensione e la gestione delle sfide urbane nell’area del Mediterraneo orientale e del Medio Oriente (EMME), valorizzando al contempo le opportunità offerte dalle città e dalle comunità urbane. Attualmente SURF conta 12 membri strutturati e 6 dottorandi. Lo studio delle città e delle forme urbane in relazione ai fenomeni sociali contemporanei, alla sostenibilità, alle politiche di pianificazione e all’innovazione progettuale è al centro dei suoi obiettivi di ricerca.

            UNIFI

            Antonia Sore

            Research Fellow

            Università di Firenze

              Rosa Romano

              Associate Professor/UNIFI Lead

              Università di Firenze

                Italia
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                Maggiori informazioni

                L'Università di Firenze trae le sue origini dallo Studium Generale, istituito dalla Repubblica Fiorentina nel 1321. Le discipline insegnate all'epoca erano diritto civile e canonico, lettere e medicina. Molti nomi illustri furono chiamati come docenti; a Giovanni Boccaccio fu commissionato di tenere lezioni sulla Divina Commedia.

                Oggi UNIFI è una delle più grandi organizzazioni di ricerca e formazione superiore in Italia, con 1.800 tra docenti e ricercatori, circa 1.600 unità tra personale tecnico-amministrativo e oltre 1.600 studenti di dottorato e post-dottorato. L'Ateneo conta 146 corsi di laurea (di primo, secondo livello e a ciclo unico) di cui 15 in lingua inglese, organizzati in 10 Facoltà, per una popolazione complessiva di circa 50000 iscritti.

                L'Università di Firenze rappresenta uno dei sistemi di ricerca pubblica più grandi e produttivi d'Italia, per numero e diversificazione scientifico-disciplinare dei suoi ricercatori di ruolo e a tempo determinato e dei numerosi giovani ricercatori in formazione, per l'intensa partecipazione a programmi di ricerca di grande interesse nazionale e internazionale, per i risultati scientifici conseguiti e per i finanziamenti che sostengono le attività di ricerca e trasferimento dall'esterno. Questa combinazione di fattori, che qualifica l'Università di Firenze come una moderna "università di ricerca", è ciò che ne determina l'eccellente posizionamento nelle valutazioni nazionali e internazionali.

                I ricercatori dell'Università di Firenze sono affiliati a 21 dipartimenti e si avvalgono di circa 40 strutture di ricerca, tra cui centri interdipartimentali e interuniversitari, nonché centri di ricerca, trasferimento e formazione superiore. Negli ultimi anni, l'Università di Firenze ha notevolmente rafforzato le sue attività di trasferimento, che spaziano dal deposito di brevetti alla costituzione di laboratori congiunti con le imprese e alla partecipazione a spin-off. Ha inoltre sviluppato una serie di strumenti per promuovere l'innovazione basata sulla ricerca, rafforzando il rapporto tra le proprie strutture di ricerca e le organizzazioni esterne.
                L'Università di Firenze ha sempre prestato particolare attenzione allo sviluppo di rapporti di collaborazione con università straniere e al processo di internazionalizzazione, che è diventato un aspetto strategico e dominante della vita dell'università nella ricerca, nella didattica, nell'organizzazione degli studi e nella mobilità di docenti, ricercatori e studenti,

                Il Dipartimento di Architettura di UNIFI, coinvolto come partner nel progetto Urban Care, coordina e gestisce i corsi di studio in architettura, gestione del paesaggio e design.

                Il DIDA vanta una lunga esperienza nell’applicazione di strumenti formativi e metodologie innovative nel campo dell’architettura bioecologica, così come nell’utilizzo di tecnologie avanzate per promuovere la sostenibilità dell’ambiente costruito.

                All’interno del progetto Urban Care, il contributo del DIDA riguarda l’organizzazione e la gestione di corsi di rigenerazione urbana basati sul modello U-Care e pensati per essere seguiti da studenti dei corsi di laurea di architettura e ingegneria, con l’obiettivo di sviluppare metodi e soluzioni innovative per ridurre le emissioni di gas serra dei processi di gestione dell'ambiente costruito migliorando la qualità ambientale degli spazi urbani secondo un approccio di restorative design.

                RESET

                Melina Theodorou

                Dissemination and Communications Lead

                RESET
                  Cipro
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                  Maggiori informazioni

                  Con oltre 20 anni di esperienza congiunta nella ricerca e nella formazione, RESET – Research and Education in Social Empowerment and Transformation sviluppa soluzioni costruttive e centrate sull’istruzione per affrontare le sfide sociali più urgenti del nostro tempo. RESET investe nella creazione, evoluzione e trasformazione di concetti, sistemi e pratiche guidati da finalità sociali, che pongono al centro l’essere umano. L’organizzazione accelera e amplifica il cambiamento positivo a livello locale, nazionale, regionale e globale attraverso la forza della ricerca e dell’educazione.

                  L’obiettivo di RESET è favorire lo sviluppo sociale promuovendo pace e giustizia, diversità e tolleranza, integrazione e reintegrazione. La missione è contribuire a un mondo equo e pacifico attraverso l’educazione, il dialogo riparativo, lo sviluppo di competenze per professionisti e gruppi vulnerabili e l’azione costruttiva. RESET collabora attivamente con governi, amministrazioni locali, ONG, imprese ed enti di formazione per affrontare sfide di tipo sociale, economico, culturale e di mercato.

                  La convinzione di RESET è che i tre pilastri del suo lavoro – Ricerca & Istruzione, Workshop di dialogo riparativo e Formazione – possano generare soluzioni creative in grado di trasformare il tessuto sociale di ogni comunità.

                  Il team di RESET è composto da ricercatori, trainers, educatori, project manager, sviluppatori web e graphic designer con comprovata esperienza. Le aree di competenza spaziano dai giovani, formazione professionale (VET), a iniziative comunitarie, integrazione dei migranti, istruzione ed e-learning, innovazione sociale, project management, dialogo riparativo, prevenzione della radicalizzazione, educazione sulle dipendenze, empowerment sociale e creativo, fino alla risoluzione dei conflitti.

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                  Finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni e i punti di vista espressi sono esclusivamente degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione Europea né l’EACEA possono essere ritenute responsabili di tali contenuti.

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